DOPO UNA BREVE CRISI NUOVO FORTE COMPATTAMENTO DEL VORTICE POLARE
    
25/1/2016. La prima parte dell'inverno è stata caratterizzata da un vortice polare particolarmente forte, che ha causato anomalie termiche superiori alle medie e anomalie pluviometriche invece notevolmente inferiori. Nella metà di questo mese abbiamo assistito ad una crisi dello stesso, che ha portato all'irruzione fredda iniziata il 15 Gennaio e che ha causato anche forti nevicate sull'Italia centro-meridionale. La situazione attuale, come possiamo vedere dalla prima carta, mostra l'inizio di un forte e nuovo compattamento del vortice polare. Tale configurazione è ancor più evidente nella seconda carta. Si ricorda che un vortice polare molto forte e compatto generalmente porta alle condizioni climatiche che già abbiamo avuto nei mesi di Novembre e Dicembre del 2015, ovvero ad un forte dominio anticiclonico sul Mediterraneo: questo porta di conseguenza a temperature miti e precipitazioni scarse o del tutto assenti. L'inverno subisce quindi un nuovo stop, che potrebbe durare anche diversi giorni.
Nel grafico sottostante si nota di come i valori pressori previsti siano molto elevati per il periodo, superiori ai 1030 hPa. Si evince anche la possibilità di un calo di pressione intorno al 31 del mese: tale diminuzione però sarà, se confermata, di brevissima durata. Anche se nel medio-lungo termine i cluster (ovvero tutte le possibilità realizzabili) tendono ad aprirsi, sono rari quelli che prevedono un deciso calo dei valori pressori.
Bisognerà quindi attendere diversi giorni per vedere se ci sarà un cambio della configurazione attuale e quindi al ritorno dell'inverno.

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